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Borgo Velino

Borgo di origine medievale percorso dalle limpide acque del fiume Velino, è caratterizzato da un paesaggio piuttosto vario: dalla vetta del monte Nuria, attraverso pascoli e fitti boschi di faggi, castagni e querce, si scende nella fertile piana carsica di San Vittorino.

Situato a 460 m sul livello del mare, ospita oltre a molteplici bellezze naturalistiche tipiche dei territori della valle, innumerevoli tracce storiche che caratterizzano un borgo dal tipico stile urbanistico angioino, racchiuso da mura di cinta arrotondate; appena fuori dal centro storico si possono ammirare i resti del Ninfeo dei Flavi, importantissimo monumento del I secolo che riporta la storia del borgo ai grandi fasti dell’impero romano e ancora più indietro nel tempo con i sabini che conquistarono e urbanizzarono questi territori.

1 Ottobre 2018 / by / in
Cittaducale

Fondata agli inizi del XIV secolo da Carlo II d’Angiò, allo scopo di proteggere i confini settentrionali del regno di Napoli, rimase sempre fedele alla casa degli Angioini prima e a quella degli Aragonesi dopo, ottenendo in compenso il privilegio di battere moneta. Passò poi a Margherita d’Austria, figlia dell’imperatore Carlo V e moglie di Ottavio Farnese, conobbe un periodo di pace e benessere grazie alla saggezza e alla mitezza della sovrana.

Dall’antica porta Napoli, affiancata dalla mole della trecentesca torre angioina, detta anche cassero di San Magno, si accede al centro storico, impreziosito da interessanti edifici civili e religiosi: tra questi ultimi spiccano la chiesa di Sant’Agostino, con uno stupendo portale istoriato tardogotico del 1548, e quella dedicata a Santa Maria del Popolo, affiancata da una torre romanica e contenente numerose opere d’arte –una statua policroma cinquecentesca di San Rocco e un altorilievo trecentesco raffigurante l’Annunciazione.

1 Settembre 2018 / by / in