Comuni

Castel Sant’ Angelo

Caratterizzato da un territorio  in parte montuoso e in parte pianeggiante, con la Piana di San Vittorino, è attraversato dal Fiume Velino e da un dei tratti più lunghi e meglio conservati dell’antica Via del Sale, la Via Salaria.

Tale comune è caratterizzato dalla forte identità storica testimoniata da una notevole quantità di resti risalenti a periodi diversi: Le Terme di Vespasiano, risalenti al I secolo d.C. e situate appena fuori il borgo, testimoniano la sua presenza già in epoca romana, le sorgenti termali di epoca romana Aquae Cutiliae o Aquae Cutuliae, note come Terme di Cotilia, sono tra Castel Sant’Angelo, dove vi sono le terme moderne, e Cittaducale, dove vi sono quelle antiche. Fanno da cornice culturale del territorio una moltitudine di importanti Chiese tra cui quella consacrata al patrono San Biagio e la Chiesa di San Giovanni Battista  dove sono conservate alcuni interessanti affreschi del 1500: La Vergine con il Bambino benedicentel’Adorazione dei Pastori e La Madonna del Rosari

E’ presente sul territorio del comune Il lago di Paterno, bacino adatto alla balneazione, alla pesca e alle immersioni subacquee. 

1 Ottobre 2018 / by / in
Accumoli

Inserito nel perimetro del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, confinante con il Parco Nazionale dei Sibillini, e luogo dove la Comunità Europea ha individuato ben quattro siti di importanza Strategica per la conservazione delle biodiversità.
Attraversato dalla via consolare Salaria confina con la regione Umbria, Marche ed Abruzzo ed il territorio del Comune di Amatrice.

Assume particolare rilevanza a livello naturalistico grazie all’Oasi WWf Lago Secco, SIC località Pantani, con percorsi naturalistici estivi, tra cui il Sentiero Italia.

1 Ottobre 2018 / by / in
Leonessa

Comune montano di fondazione Medioevale; rinomato per la sua vocazione turistica e la sua forte vocazione rurale. L’abitato, sovrastato dalla mole del monte Tilia e situato a quasi 1.000 metri di altitudine sul margine meridionale di un vasto altopiano pianeggiante, presenta una pianta caratteristica, con strade diritte che si dipartono dalla piazza principale, adorna di una fontana cinquecentesca. L’amenità del paesaggio, dominato dalle cime del massiccio montuoso del Terminillo e dei Monti Reatini, è valso a questi luoghi il soprannome di “piccola Svizzera d’Italia”: al di sotto delle cime calcaree, imbiancate per buona parte dell’anno e separate da gole e valloni, si estendono folti boschi di faggi, cerri, aceri e castagni, che riecheggiano lo scroscio di una miriade di ruscelli e torrenti.

la località sciistica di Campo Stella con i sui 15 km di piste rappresenta un attrazione per gli amanti dello sport invernale e del turismo della montagna.

1 Ottobre 2018 / by / in
Cittareale

Una naturale ‘dimora’ invernale perfetta per chi ama la neve, per gli amanti del trekking e della mountain bike, soprattutto d’estate, delle escursioni all’aperto o giornate all’insegna dello sport, immersi in un patrimonio paesaggistico di rara bellezza come quello dell’Alta Valle del Velino.

Paese natale dell’imperatore Tito Flavio Vespasiano, che a Roma fece costruire il Colosseo, Cittareale sorge nell’Alta Valle del Velino, precisamente nella Valle Falacrina (un territorio compreso nel triangolo Reate, Nursia ed Amiternum), sulle rovine dell’antica città romana Phalacrinae, villaggio in cui proprio nell’anno 9 d.C. nacque l’imperatore romano, padre di due figli anch’essi imperatori, Tito e Domiziano. Il Comune ospita le sorgenti del Velino, da cui nascono le Cascate delle Marmore (le più importanti a livello italiano) e il polo sciistico della frazione di Selvarotonda (tra i più importanti dell’Alto Lazio, insieme a quelli del Terminillo e di Leonessa Campo Stella).Dal punto di vista artistico-culturale, il comune vanta inoltre un capolavoro di architettura militare, la Rocca di Cittareale, sorta all’epoca sveva dell’imperatore Federico II (1200 d.c.).

1 Ottobre 2018 / by / in
Amatrice

Posizionata al confine tra Lazio e Abruzzo, si trova Amatrice (955 s.l.m.). Il territorio si articola in un altipiano centrale, tra i 900 e i 1000 metri, ospitante il lago Scandarello e le numerose frazioni che le fanno da contorno. Il territorio è circondato da rilievi che sul lato orientale superano i 2400 metri, in corrispondenza della dorsale principale dei Monti della Laga. Dal 1991 è inclusa nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Colpiscono l’attenzione del turista l’ambiente incontaminato, la ricchezza delle testimonianze storiche, artistiche e la celebre tradizione gastronomica legata in particolare agli “Spaghetti all’Amatriciana”, piatto di rilevanza internazionale della cucina italiana, ed i prodotti tipici in generale.

1 Ottobre 2018 / by / in
Borbona

Cittadina situata nel cuore  del bacino idrografico del Velino, si estende con il Fiume Ratto fino alla pianura di Borbona, conferisce a questi luoghi il  gradevole aspetto di un territorio ancora integro, caratterizzato nella valle da castagneti e faggeti.
Localizzata in una gradevolissima posizione, circa 760 m s.l.m, permette in inverno di raggiungere con facilità le più vicine stazioni sciistiche e in estate offre una vasta possibilità di percorsi naturalistici montani, circondato dalle grandi catene del Terminillo, della Laga, del Gran Sasso  e dai loro contrafforti collinari.

1 Ottobre 2018 / by / in
Posta

Durante il medioevo l’Alta Valle del Velino dominata dal Regno di Napoli, si trovava in un punto importantissimo che dominava i passaggi obbligati verso Rieti e Roma, verso il mare, verso L’Aquila e il Ducato di Spoleto, Centro di questo feudo era il Castello di Machilone, di cui oggi rimangono alcuni resti, che si ergeva nel monte antistante l’attuale abitato di Posta e di cui si hanno notizie sin dal 1150.

Comune immerso in una zona montuosa dove la natura offre bellissimi spettacoli e tante occasioni per viverle. La montagna è il simbolo di questi territori nei quali l’uomo per secoli ha vissuto in simbiosi con essa, oggi le vette montane sono meta di escursionismo e trekking grazie ai numerosi sentieri segnalati e curati dal CAI, le suggestive gole scavate dai torrenti che solcano le montagne, come ad esempio Valle Scura o le Gole del Velino si può godere a pieno dell’abbraccio della natura.

Sono presenti nel territorio innumerevoli reperti antichi e resti storici dell’Antica Via Salaria,oltre a luoghi di culto di straordinario fascino storico e culturale.

1 Ottobre 2018 / by / in
Terminillo

Il gruppo del Terminillo è il più importante catena dei monti Reatini, sia per l’aspetto alpinistico e sciistico che per le caratteristiche di flora e di fauna. Esso è costituito da un complesso di cime separato da profonde valli ed eleganti creste. Ad Est il fiume Velino lo divide con una profonda gola dal Monte Giano, e continuando il suo corso ne delimita tutto il versante Sud, mentre ad Ovest è limitato dalla pianura di Rieti e dal vallone di Lisciano fino alla sella di Cantalice, a Nord infine dalla pianura di Leonessa.

1 Ottobre 2018 / by / in
Micigliano

Caratteristica cittadina edificata sul versante orientale del massiccio del   monte Terminillo a circa 1005 m s.l.m, offre la possibilità di soggiorni completamente immersi nelle bellezze paesaggistiche e naturali nella Valle. Conserva intatte arti e tradizioni popolari e una ricca biodiversità delle specie animali e vegetali che possono essere incontrate negli innumerevoli percorsi escursionistici, di trekking di cui il territorio è ricco.

Dal paese è possibile raggiungere in via diretta il monte Terminillo e i suoi impianti sciistici invernali, mentre verso il versane del fiume Velino è possibile ammirare l’antica Abbazia dei S.S. Quirico e Giulitta edificata dai Benedettini nella prima metà del X secolo, all’interno del quale è possibile soggiornare e degustare le prelibatezze del territorio.

1 Ottobre 2018 / by / in
Antrodoco

Antrodoco centro Italia, a 510 metri s.l.m., una ridente città a ridosso della Via Salaria, la particolare conformazione del territori caratterizza il comune che si articola in una vera e propria gola sovrastata dal’monte Giano, famosissimo rilievo, nel quale ancora oggi è presente un monumento di ingegneria ambientale commissionato in epoca fascista sul quale è inciso l’appellativo “DUX” ,sul versante della montagna che affaccia vero la capitale. La storia e la cultura popolare antrodocana riporta tracce antichissime che rimandano all’età imperiale, come l’Antica via salaria; per perdersi in un tempo ancor più remoto in cui le popolazioni pre-romane che urbanizzarono il territorio operarono profonde opere di urbanistica come “l’Antica Via Cecilia”, che partendo da Antrodoco permetteva gli scambi commerciali con le zone costiere della provincia di Ascoli Piceno.

La città conserva ancora oggi le caratteristiche di nodo del centro Italia nel quale è possibile ammirare tutte le trasformazioni che hanno coinvolto la storia e la cultura di questi territori, arricchita da bellezze naturalistiche,percorsi naturali e un vivo tessuto commerciale che fa dell’artigianato e dei prodotti agroalimentari di eccellenza la sua unicità.

1 Ottobre 2018 / by / in